Comune di Cagliari: super imposte e supersanzioni. Una conferenza stampa a difesa dei diritti.

di Redazione AIFIL[IN]FORMA - 13 ottobre 2010
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Il 13 ottobre 2010 alle 15,00 si è tenuta a Cagliari, presso il Caesar’s Hotel, una conferenza stampa a difesa degli Associati AIFIL per contribuire in maniera sostanziale alla battaglia per la sospensione delle tasse con “supersanzioni” che la concessionaria AIPA esige da coloro che espongono insegne.

Grazie all’impegno e all’organizzazione ineccepibile di Alberto Lai, alla guida della sezione provinciale dell’Associazione, la conferenza stampa ideata e organizzata da AIFIL, indetta per il 13 ottobre 2010 presso l’Hotel Caesar’s di Cagliari, è stata davvero un successo.

Un incontro con i media e gli interessati, nato dalla necessità di supportare la protesta di tutti gli operatori commerciali, artigianali ed industriali cagliaritani, che si sono visti recapitare da AIPA circa 3500 avvisi di accertamento di imposta comunale (non preceduti da avvisi bonari di scadenza) per l’anno 2009, maggiorati dalle sanzioni amministrative di un esorbitante 200%.

Alberto Lai, il punto di riferimento della maggior parte dei commercianti cagliaritani, che per primo ha denunciato ad AIFIL le problematiche che i soci stavano affrontando, si è fatto air jordan 11 promotore di questa conferenza stampa che ha interessato, oltre ad AIFIL (presente con l’Avvocato del CID Francesco Laruffa e il Segretario Territoriale Claudio Rossi), la Confesercenti, la API Sarda, la CNA ed altre sigle di associazioni di categoria.

Era presente a sostenere battaglia di AIFIL anche un rappresentante dell’amministrazione comunale, il Dott. Casu – Consigliere Comunale di maggioranza – che si è impegnato a portare in  Giunta e poi in consiglio una delibera per la sospensione dei termini degli avvisi di accertamento, in modo da consentire l’avvio di una trattativa con AIPA.

L’iniziativa ha avuto un ampio risalto, sia sulla stampa sia sulle TV locali (come ad esempio Videolina).

Siamo sicuri che anche grazie a questa iniziativa, la situazione progredirà a favore dei commercianti interessati. Ma è chiaro che se non si dovesse raggiungere il risultato sperato a breve, i commercianti ed AIFIL metteranno in atto un gesto di protesta forte (che ad AIFIL ricorda le proprie origini storiche): lo spegnimento totale di tutte le insegne ed una manifestazione in massa in piazza di tutti i soggetti interessati.

Vi rimandiamo a un prossimo articolo per ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi di questa vicenda.