Chi autorizza l’insegna? Il comune o l’ente proprietario della strada?

di Sergio Arioli - 05 settembre 2012
Classificato in: Legislazione, Quesiti, Quesiti frequenti | Tag:

L’esposizione di un’insegna deve essere preventivamente autorizzata e deve essere realizzata e collocata in modo esattamente rispondente a quanto autorizzato, altrimenti si incorre nel sistema di sanzioni previste dalla legge. Di seguito un caso che ci ha sottoposto mesi fa un lettore di AIFIL[IN]FORMA.

Quesito

Vi scrivo da Livorno per un problema che al momento non riesco a risolvere. Sono stato multato dal comune per aver installato alcuni metri quadrati di insegne oltre quelli autorizzati. Volendo mettermi in regola per il 2012 ho chiesto al comune quale è la procedura e questi mi ha risposto che devo rivolgermi All’ANAS. Con mia sorpresa ho appreso che per la mia attività non è più il comune che rilascia le autorizzazioni ma è l’ANAS. L’impiegato ANAS del compartimento di Firenze conferma che la strada della mia attività è di competenza dell’ente e che rischio 4.550 euro di multa per ogni insegna installata, per 5 anni. Io sono disposto a smontare tutto e presentare una domanda, ma non riesco a capire come fare per farmi approvare un bozzetto.

Intanto devo smontare tutto e stare minimo due mesi senza insegne. Chiedo: nel 1992 l’ANAS avrebbe dovuto almeno farmi presente che dovevo inoltrare una domanda?
Grazie per l’ attenzione.

Risposta

Gentile lettore, ammesso di aver compreso il suo caso, di seguito le forniamo alcune indicazioni di massima:

  • L’insegna installata deve essere esattamente rispondente a quella autorizzata, pertanto il comune ha diritto di elevare una sanzione. Le consiglio di leggere l’articolo “Attenzione! L’insegnista che non osserva le prescrizioni indicate nell’autorizzazione è soggetto a sanzione amministrativa di 1.376,55 euro minimo e fino ad un massimo di 13.765,50 euro”. di A. Solinas, pubblicato il 25 luglio 2011 su questo stesso sito.
  • Pur applicando, il comune, l’imposta sulla pubblicità, fuori dai centri abitati l’autorizzazione va chiesta all’ente proprietario della strada (nel suo caso l’ANAS). ANAS quindi, se autorizzerà l’insegna, chiederà il pagamento di un canone annuale (che si aggiunge e non sostituisce l’imposta comunale).
  • ANAS, se scopre che un’insegna è stata esposta senza autorizzazione può esigere il pagamento dei canoni pregressi e applicare una “multa”.
  • L’obbligo di ottenere l’autorizzazione ad esporre l’insegna spetta a colui che la espone (del resto ANAS non invia circolari di avvertimento a chi apre un’attività e non poteva sapere in anticipo la sua intenzione di esporre insegne).

Per quanto riguarda le difficoltà nell’espletamento delle pratiche di autorizzazione le consigliamo di rivolgersi ad un operatore del settore insegne del territorio.d.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(s);

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