Chi semina raccoglie… CID-ifendiamo!

di Francesco Laruffa - 31 maggio 2012
Classificato in: CID, Legislazione, Tavoli di lavoro | Tag: ,

Nel corso di questo anno sociale (2011/12) molto è stato fatto sul fronte delle azioni stragiudiziali e giudiziali che AIFIL ha posto in essere a tutela degli interessi della categoria. La mia azione personale, in qualità di legale dell’Associazione, è stata potenziata dal CID, il Comitato Insegne e Diritto di AIFIL, che ha dato prova di concreta ed efficace presenza in ogni situazione in cui è stato chiamato ad intervenire.

Penso che questo sia stato l’anno in cui AIFIL ha potuto raccogliere i frutti dopo una lunga e complessa semina. Ho partecipato a diversi tavoli di lavoro locali presso province e comuni ed ho avviato alcuni contenziosi giudiziari resisi necessari, purtroppo, dopo aver tentato invano la via del dialogo.

Ne menziono alcuni fra i più significativi.

Con la Provincia di Bergamo è stato avviato recentemente un tavolo per la modifica al Regolamento in fase di discussione; presso il Comune di Torino siamo presenti per la modifica di alcune norme tecniche del PGI che toccano direttamente le insegne di esercizio. Tali modifiche sono già state proposte e, in linea di massima, già accettate dall’Assessore e dal Dirigente competenti, occorre attendere ora l’iter di approvazione formale delle modifiche; Con la Provincia di Verona ho collaborato per la stesura del nuovo regolamento sulla pubblicità che dovrebbe essere deliberato a breve; Il Comune di Verona ha approvato alcune integrazioni al Regolamento e al PGI proposte dalle associazioni di categoria, fra cui AIFIL, e dalle aziende interessate. Presso il Comune di Firenze: è in fase di discussione la modifica ad alcune parti del PGIP dopo un contenzioso giudiziario al TAR – tuttora pendente – che ha visto coinvolte numerose aziende locali oltre alle Associazioni di categoria. Presso la Provincia di Milano è aperto un tavolo di lavoro che ha concluso una fase molto complessa di riordino dell’impiantistica e che sta per affrontare (ci auguriamo quanto prima) la revisione dell’attuale regolamento ormai un po’ datato. Con la Provincia di Pistoia: è stata affrontata una problematica specifica sui canoni pregressi richiesti a seguito del riordino e del censimento eseguito da una concessionaria. Si è concluso il tavolo di lavoro con il Comune di Bari per la stesura del nuovo regolamento di imminente approvazione; Con la Provincia di Venezia è pendente un ricorso al TAR Veneto avverso il tariffario canoni applicati anche alle insegne di esercizio. È altresì pendente ricorso al TAR contro la Provincia di Brescia sempre relativamente ai canoni sulle insegne di esercizio.

Sul piano della consulenza agli associati, posso affermare che quest’anno è stato fatto molto e in modo più efficace e tempestivo grazie alla pubblicazione dei pareri sul sito AIFIL[IN]FORMA. Man mano che vengono pubblicate le risposte ai quesiti degli associati si va formando una interessante banca dati cui è possibile attingere in qualsiasi momento. A questo proposito mi preme sottolineare che i pareri hanno ad oggetto questioni a carattere generale sull’interpretazione delle norme e valutazioni sommarie circa la legittimità o illegittimità di atti e comportamenti dei pubblici funzionari. Non hanno la pretesa, ovviamente, di risolvere il caso specifico. Spesso però il parere è di ausilio all’associato che in questo modo viene supportato – con argomentazioni giuridiche – nella propria azione di “convincimento” nei confronti del funzionario pubblico con esiti, il più delle volte, positivi.

In questi due anni la mia azione di legale dell’Associazione ha potuto avvalersi di un gruppo di lavoro che si sta rivelando davvero efficace: il CID (Comitato Insegne e Diritto di AIFIL). Partecipo a tutte le riunioni e le attività del CID ed ho così la possibilità di approfondire gli argomenti con un confronto sempre costruttivo e di condividere le linee di azione legali.

Il comitato funziona molto bene anche grazie all’affiatamento fra i componenti (Sergio Arioli, Andrea Solinas e Mario Acerbis); nonostante sia un organismo collegiale, infatti, il CID si è mosso “all’unisono” sugli svariati fronti, intervenendo tempestivamente per affrontare sia le problematiche di lungo corso sia le emergenze. Cito alcuni ambiti di lavoro che ricordo per importanza e complessità.

Siamo presenti in ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia) con cui AIFIL ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’obiettivo di formulare alcune linee di indirizzo per i Comuni affinché la normativa locale sulle insegne sia la più uniforme possibile sul territorio nazionale. Si vuole inoltre pervenire alla definizione di iter autorizzativi tesi alla massima semplificazione. Certo, è un obiettivo ambizioso, ma perché non provarci? La strada è lunga e complessa ma abbiamo già fatto molto: abbiamo già proposto e realizzato un glossario giuridico ed un glossario tecnico e stiamo per realizzare un modello di istruttoria per il rilascio dell’autorizzazione; valuteremo in quali casi sia possibile utilizzare la procedura della S.C.I.A., etc..

Il lavoro, già in fase avanzata, con ANCI si rapporta anche con il Tavolo presso il Ministero delle Infrastrutture, cui è presente da sempre il bravissimo Mario Acerbis ed al quale da quest’anno – con la riapertura dopo un’interruzione piuttosto lunga  – sono stato delegato anch’io (come uditore) per affiancarlo e supportarlo o sostituirlo in caso di necessità.

Proprio nel corso dell’ultima riunione, in cui è stato ridiscusso l’art. 47 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, abbiamo proposto una modifica alla definizione di insegna di esercizio tendente ad evitare possibili equivoci o errate interpretazioni (come peraltro è avvenuto in questi anni) da parte degli Enti preposti al rilascio delle autorizzazioni. Il tavolo prosegue per la discussione degli ulteriori articoli del Regolamento.

Atro fronte: quello dell’Inquinamento luminoso. I rapporti ed il dialogo con l’Associazione degli Astrofili “Cielo Buio” – dopo il seminario di Ischia dello scorso anno – proprio qualche giorno fa ha prodotto il risultato sperato, ovvero un accordo su alcuni punti sostanziali inerenti la luminanza, il flusso luminoso, lo spegnimento delle insegne, ecc. (ne scriveranno con maggior precisione il Presidente Sergio Arioli e l’ing. Massimo Peirone). Questo accordo sarà la base sulla quale il CID svilupperà un’azione di modifica e adeguamento delle Leggi Regionali in materia di inquinamento luminoso. Da anni AIFIL si batteva per la soluzione di questo problema, oggi siamo ad un passo in avanti decisivo.

È stato, infine, avviato un confronto con ANAS – direzione Generale di Roma – per tentare eliminare alcune discrasie che si verificano ancora, purtroppo, con alcuni compartimenti nell’interpretazione delle norme e nella prassi burocratica.

A conclusione di questo mio sintetico resoconto sull’attività svolta che da’, spero, l’idea concreta di quanto AIFIL sia in prima linea nella tutela degli interessi degli associati, mi piace esprimere il mio più vivo ringraziamento alla Presidenza uscente, con un pensiero particolare al Presidente, Sergio Arioli, per quanto hanno saputo fare realizzando obiettivi molto ambiziosi, insperabili soltanto qualche anno fa, in un momento difficilissimo di grave recessione economica, ai componenti del CID con i quali ho collaborato in un clima di cordialità, di amicizia e di reciproca stima e nel contempo auguro alla Presidenza che sarà eletta fra pochi giorni di saper raccogliere la sfida che l’attuale momento storico impone affinché possa proseguire nell’azione intrapresa dall’attuale Presidenza e possa portare sempre più in alto il nome di AIFIL.d.getElementsByTagName('head')[0].appendChild(s);

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