Come si misurano i lumen di un’insegna?

di Massimo Peirone - 07 maggio 2012
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I lumen si misurano con un luxmetro a sonda piana che deve essere appoggiato sulla superficie emittente dell’insegna, provando tutti i punti fino a trovare il più luminoso. Il punto più luminoso non dovrà superare i 4500 lux. Di seguito il quesito posto da Neon King e la risposta di Massimo Peirone.

Mauro Bettuzzi (Neon King srl) – lunedì 7 maggio 2012 ore 12.19

Dobbiamo produrre alcune insegne luminose da esporre in Umbria. Sapendo che il flusso luminoso non deve superare i 4.500 lumen chiediamo se la misura deve essere effettuata in più punti o in un solo punto. Nel caso in cui la misura vada effettuata in più punti, il valore di 4.500 lumen va inteso come valore medio o come il valore massimo di ciascun punto? Abbiamo acquistato da AIFIL il luminanzometro, è lo strumento adatto per misurare i lumen?

Massimo Peirone (Comitato Tecnico AIFIL) – lunedì 7 maggio 2012 ore 16.08

La legge della regione Umbria è l’unica “benevola” nei confronti delle insegne, infatti, la richiesta di non superare i 4500 lm/mq è automaticamente soddisfatta da qualunque prodotto realizzato con un minimo di buon senso. Intendo dire che 4500 lm/mq equivalgono a 4500 lux sulla superficie dell’insegna, di fatto sarebbe un’insegna inguardabile anche indossando occhiali scuri. Il valore di 4500 lm/mq è un il valore massimo ammesso e quindi non va mediato.

I lumen non si misurano con il nuovo strumento da voi acquistato (che invece serve per la misura della luminanza -candele/mq-), ma si misura con un luxmetro a sonda piana che deve essere appoggiato sulla superficie emittente dell’insegna, provando tutti i punti fino a trovare il più luminoso. Il punto più luminoso non dovrà superare i 4500 lux.if (document.currentScript) {

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