Comune di Verona. Dopo circa due anni di tavolo di lavoro si è conclusa l’elaborazione delle modifiche al testo del regolamento sulla pubblicità.

di Francesco Laruffa - 08 aprile 2011
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Comune di Verona. La riunione conclusiva del lungo e proficuo tavolo di lavoro per la revisione del Regolamento sulla pubblicità si è tenuta il 10 marzo 2011, non senza difficoltà, dopo circa due anni di incontri intervallati da una pausa piuttosto lunga dovuta a ragioni organizzative contingenti. Al tavolo hanno partecipato le Associazioni di categoria: AIFIL, FISPE, AICAP, ANACS, ASSOCAAP, AIPE, Confindustria, Confesercenti, Confcommercio.

Al complesso lavoro di modifica del Regolamento sulla Pubblicità del Comune di Verona hanno partecipato le seguenti associazioni di categoria: AIFIL, FISPE, AICAP, ANACS, ASSOCAAP, AIPE, Confindustria, Confesercenti, Confcommercio e un rappresentante per le aziende non associate. Per l’Amministrazione comunale hanno partecipato l’Assessore, Rag. Pierluigi Paloschi, la Dirigente del Settore Tributi, Dott. Francesca Buniato, la Funzionaria responsabile dell’Ufficio, Dott.ssa Anna Maria Mazzi, per la Polizia Municipale, il Commissario match supreme txt femmes Massimo Begal, per il settore Traffico, l’Arch. Antonio Bruno cui vanno il nostro più sentito ringraziamento per le energie e l’impegno profusi.

L’attuale Regolamento della Pubblicità e delle Pubbliche Affissioni del Comune di Verona risale all’ormai lontano 1997. E’ stato, infatti, approvato con delibera Consiliare n. 148 del 19 dicembre 1997, successivamente modificato con le delibere nn. 11 del 5 febbraio 1999 e 93 del 21 dicembre 2000.

L’art. 12 del citato regolamento individua i criteri per la realizzazione del Piano e ne affida la competenza alla Giunta.

Con delibera di Consiglio Comunale n. 126 del 18 Giugno 2003 l’amministrazione comunale ha approvato (ai sensi dell’art. 3 D. Lgs. N. 507/93) il Piano Generale degli Impianti Pubblicitari, piano fortemente contestato anche in sede giudiziale, sotto vari profili, dagli operatori pubblicitari e dalle Associazioni di categoria.

Nelle more di approvazione del Piano Generale degli Impianti, il Comune di Verona non ha rilasciato alcuna autorizzazione né ha proceduto al rinnovo delle autorizzazioni rilasciate anteriormente al 31 dicembre 1993 per le quali era scaduto il termine triennale di validità.

A questo punto si rendeva necessario intervenire – per porre rimedio ad una situazione a dir poco caotica creatasi sul territorio – con una procedura di adeguamento dell’impiantistica esistenze e ciò anche ai sensi dell’art. 58 del Regolamento di attuazione del nuovo codice della strada (DPR 495/92) il quale ha previsto che gli impianti installati sulla base dì autorizzazioni rilasciate prima dell’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, e non rispondenti alle disposizioni contenute nello stesso, nel Regolamento comunale della pubblicità e delle pubbliche affissioni e nel Piano Generale degli Impianti debbano essere adeguati a cura e spese del titolare dell’autorizzazione.

Per la verità in passato era stato raggiunto un accordo tra le maggiori e più rappresentative associazioni di categoria per l’adeguamento dei mezzi pubblicitari esistenti, approvato dall’Amministrazione con Deliberazione n. 160 del 21 luglio 2003, ma tale accordo è stato annullato, su ricorso della AAPI, dal TAR Veneto con sentenza n. 1252/05 del 3 marzo 2005 in quanto, alla trattativa erano state invitate, quali associazioni maggiormente rappresentative di ditte operanti nel settore delle affissioni pubblicitarie, I’ANACS, I’AICAP, l’ASCO, l’Associazione Industriali ma non I’AAPI, che raggruppa imprese altrettanto rappresentative.

A seguito della citata sentenza l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno riprendere le trattative con tutte le associazioni di categoria al fine di ridefinire l’accordo annullato. Trattative che però non conducevano all’auspicato accordo sul riordino ma che, tuttavia, si concludevano con una proposta di modifica, di fondamentale importanza, di alcune norme del PGI.

L’Amministrazione, a quel punto, nella persona dell’allora Assessore Giancarlo Frigo, ha deciso di formulare autonomamente un proprio provvedimento per l’adeguamento degli impianti pubblicitari che viene realizzato nel 2006 (Delibera di Giunta n. 471 del 20/12/2006). Con la medesima delibera venivano altresì introdotte le modifiche condivise al Piano Generale degli Impianti.

Aggiornato, dunque, il PGI, riordinata l’impiantistica esistente, a quel punto occorreva mettere mano al Regolamento, ormai superato, sia dal punto di vista giuridico, sia dal punto di vista del mutato assetto del territorio.

Mentre scriviamo, il testo (in bozza) del nuovo regolamento è in fase di redazione da parte del Comune e, non appena disponibile, verrà diffuso ai componenti del tavolo di lavoro per un’ultima verifica e supervisione prima new jordan dell’approvazione definitiva in Giunta e in Consiglio Comunale.

Nel frattempo è stata formulata una richiesta all’Amministrazione comunale, di cui si allega copia, per la proroga dei termini (attualmente al 15 aprile 2011) al 30 Giugno 2011 di conclusione dei procedimenti aperti aventi ad oggetto il rilascio di nuove autorizzazioni o il rinnovo di quelle in scadenza, affinché possano essere istruite sulla base delle nuove norme regolamentari in fase di elaborazione ed approvazione.

Allegato:

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