La manutenzione delle insegne è un obbligo.

di Massimo Peirone - 28 maggio 2012
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Non esiste un obbligo specifico, ma varie sono le leggi che determinano l’obbligo di manutenzione delle insegne. Negli ambienti di lavoro, per esempio, il riferimento è l’art. 15 del D. Lgs. 81/08 “misure generali di tutela” che, alla lettera z) testualmente richiede “la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alla indicazione dei fabbricanti”.  Di seguito i diversi riferimenti legislativi.

Francesca Rosada – Eliosneon – 25 Maggio 2012

Avrei necessità di conoscere l’elenco esatto degli articoli di legge che disciplinano l’obbligo di manutenzione delle insegne.

Massimo Peirone – 28 Maggio 2012

Dall’art. 15 del D. Lgs. 81/08, per gli impianti di insegna luminosa discende obbligo di:

  • manutenzione regolare e per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza installati negli impianti di insegna luminosa (ad esempio la protezione contro dispersione a massa nei trasformatori per lampade a catodo freddo)
  • manutenzione regolare secondo le indicazioni dei fabbricanti del dispositivo.

Ancora, all’art. 64 “obblighi del datore di lavoro”, al comma 1, lettera c, del medesimo decreto si ritrova: “Il datore di lavoro provvede affinché i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare manutenzione tecnica e vengano eliminati, quanto più rapidamente possibile, i difetti rilevati che possano pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori”. Il mancato rispetto di quanto contenuto all’art. 64 è sanzionato con l’arresto da due a quattro mesi o con un’ammenda da € 1.000,00 a € 4.800,00.

Il D. Lgs. 81/08 non è l’unico disposto di legge a richiedere la manutenzione di impianti ed apparecchiature elettriche, infatti, anche il D.M. 37/08, all’art. 8, obblighi del committente o del proprietario, al comma 2 richiede: “Il proprietario dell’impianto adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione predisposte dall’impresa installatrice dell’impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate.”

La stessa Direttiva Europea di B.T. (Direttiva 2006/95/CE), all’art. 2, comma 1 riporta: “Gli Stati membri adottano ogni misura opportuna affinché il materiale elettrico possa essere immesso sul mercato solo se, costruito conformemente alla regola dell’arte in materia di sicurezza valida all’interno della Comunità, non compromette, in caso di installazione e di manutenzione non difettose e di utilizzazione conforme alla sua destinazione, la sicurezza delle persone, degli animali domestici o dei beni.”

Quest’ultimo richiamo rende evidente come per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza per il materiale elettrico previsti dall’Unione Europea non si possa prescindere da una corretta manutenzione.

L’obbligo di osservare le norme di manutenzione dei materiali elettrici traspare, ancora, dalla medesima direttiva dall’allegato 1, art. 1, lettera d), che testualmente recita: “Il materiale elettrico è progettato e fabbricato in modo da assicurare la protezione dai pericoli citati ai punti 2 e 3 del presente allegato, sempreché esso sia adoperato in conformità della sua destinazione e osservando le norme di manutenzione.”document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);

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