La Marcatura CE. Il tuo passaporto per il mercato Europeo.

di Massimo Peirone - 30 settembre 2010
Classificato in: Commenti, Legislazione, Norme tecniche | Tag:

Nel 2010/2011, la Commissione Europea ha lanciato la “CE marking information campaign”: una campagna informativa sulla marcatura CE, all’insegna dello slogan “Il marchio CE vi apre il mercato europeo!”. Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento.

Il marchio CE indica che un prodotto è conforme alla relativa legislazione UE, per cui può essere commercializzato e venduto in tutta l’area SEE (lo spazio economico Europeo che comprende i 27 Stati membri dell’UE e i paesi dell’EFTA Islanda, Norvegia, Liechtenstein) e in Turchia. Applicando il marchio CE su un prodotto, il suo fabbricante dichiara che esso risulta conforme a tutte le prescrizioni di legge applicabili, in particolare a quelle in tema di salute, sicurezza del prodotto e protezione ambientale. La Commissione Europea ha lanciato un’importante campagna di comunicazione per favorire il corretto utilizzo della marchiatura CE promuovendo, tra altre iniziative, una trentina di eventi/seminari educativi sul marchio CE destinati agli operatori economici, alle associazioni di categoria, alle associazioni dei consumatori e ai giornalisti.

Ma cerchiamo di offrire un’esauriente panoramica, su cos’è il marchio CE, chi lo deve applicare e con quali procedure, e, soprattutto, quali sono le sanzioni previste per un’erronea applicazione del marchio.

COS’E’ IL MARCHIO CE

CE significa “Conformité Européenne”, ed indica che il prodotto con questo marchio è conforme alla legislazione UE e che quindi è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle direttive applicabili al prodotto, ma non rappresenta un marchio di qualità del prodotto.

A COSA SERVE IL MARCHIO CE

Il marchio CE non identifica la fabbricazione di un prodotto nel SEE (spazio economico Europeo), bensì indica che il prodotto è stato verificato prima di essere immesso sul mercato e soddisfa quindi le disposizioni di legge. Esso implica da parte del fabbricante la verifica della conformità del prodotto ai requisiti di base (ad esempio, in materia di salute e sicurezza).

I VANTAGGI DEL MARCHIO CE

Il marchio CE, oltre a rafforzare la sicurezza air jordan 13 dei consumatori, offre alle imprese dell’UE un accesso all’intero mercato unico senza dover acquisire 27 approvazioni individuali dalle autorità nazionali, riducendo così i costi e gli oneri della certificazione di conformità. Per le autorità nazionali, esso agevola i controlli che devono essere effettuati dalle singole agenzie quando la gamma di beni disponibili sul mercato dell’UE cresce in modo esponenziale, senza per questo compromettere gli standard.

CHI DEVE ESIBIRE IL MARCHIO CE

Non tutti i prodotti venduti nell’UE devono recare il marchio CE. Esso si applica a circa 23 categorie diverse di prodotti, tra cui i giocattoli, gli apparecchi elettrici, le macchine, i dispositivi di protezione personale e gli ascensori. Il produttore è tenuto ad eseguire la valutazione di conformità, a predisporre il fascicolo tecnico, a redigere la dichiarazione di conformità CE e ad apporre la marcatura CE sul prodotto.

CHI APPLICA IL MARCHIO CE

Il marchio CE viene applicato sul prodotto dal suo produttore. Con esso, il fabbricante dichiara, sotto la propria responsabilità, che il prodotto risulta conforme a tutte le prescrizioni di legge applicabili, in particolare quelle che riguardano la salute, la sicurezza e la protezione ambientale o, se previsto dalle direttive, che sia stato ispezionato da un organismo notificato addetto alla valutazione della conformità.

COME SI COMPORTANO I DISTRIBUTORI O GLI IMPORTATORI

I distributori devono verificare la presenza sia della marcatura CE che della necessaria documentazione di supporto. Se il prodotto viene importato da un paese terzo, l’importatore deve verificare che il produttore al di fuori dell’UE abbia eseguito tutti gli adempimenti necessari e che la documentazione sia disponibile su richiesta.

I SEI PASSI PER UNA CORRETTA MARCATURA CE

1. Identificare le direttive e le norme armonizzate applicabili al prodotto

I requisiti essenziali che i prodotti devono soddisfare (ad es. sicurezza) sono armonizzati a livello europeo e sono indicati in termini generali nelle direttive europee che esprimono in termini tecnici dettagliati i requisiti essenziali.

2. Verificare i requisiti specifici del prodotto

È responsabilità del produttore assicurare la conformità del suo prodotto ai requisiti essenziali della normativa UE pertinente. Questo dà ad un prodotto la “presunzione di conformità” ai requisiti essenziali pertinenti. Ma si può decidere di scegliere altri metodi per soddisfare tali requisiti essenziali.

3.Identificare se è richiesta una valutazione di conformità indipendente effettuata da un organismo notificato

Ogni direttiva relativa air jordan 14 al prodotto specifica se nella procedura di valutazione di conformità necessaria per la marcatura CE deve essere coinvolto un terzo autorizzato (organismo notificato). Ciò non è obbligatorio per tutti i prodotti, pertanto è importante verificare se il coinvolgimento di tale organismo notificato sia effettivamente necessario.

4. Testare il prodotto e verificarne la conformità

Il fabbricante ha la responsabilità di testare il prodotto e verificarne la conformità alla legislazione UE (procedura di valutazione della conformità). Una parte della procedura consiste, come regola generale, nella valutazione dei rischi, soddisfatta applicando le norme europee armonizzate pertinenti.

5. Redigere e tenere a disposizione la documentazione tecnica richiesta

Il produttore deve predisporre la documentazione tecnica richiesta dalle direttive per la valutazione della conformità del prodotto ai requisiti pertinenti e per la valutazione dei rischi. Da presentare, insieme alla dichiarazione di conformità CE, su richiesta alle autorità nazionali competenti.

6. Apposizione della marcatura CE al prodotto e dichiarazione di conformità CE

La marcatura CE deve essere apposta secondo la sua forma legale in modo visibile, leggibile e indelebile sul prodotto o sulla sua targhetta identificativa. Se nella fase di controllo della produzione è stato coinvolto un organismo notificato, il suo numero di identificazione deve essere indicato.

CONSEGUENZE DI UNA ERRONEA MARCATURA CE

Le procedure, i provvedimenti e le sanzioni che si applicano in caso di contraffazione/abuso del marchio CE sono stabiliti nel diritto amministrativo e penale dei rispettivi Stati membri. A seconda della gravità del dolo, agli operatori economici può essere stabilita una sanzione pecuniaria e, in certe circostanze, una pena detentiva. Se però il prodotto non è ritenuto configurare un rischio imminente per la sicurezza, il fabbricante può ricevere una seconda opportunità per rendere il prodotto conforme alla legislazione in vigore prima di essere obbligato a ritirarla dal mercato.

Per ulteriori approfondimenti, vi rimandiamo ai seguenti link:

http://www.ec.europa.eu/enterprise/policies/single-market-goods/regulatorypolicies-common-rules-for-products/index_en.htm

http://www.ec.europa.eu/CEmarking

Banca dati NANDO relativa agli organismi di valutazione della conformità notificati:

http://www.ec.europa.eu/enterprise/newapproach/nando

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