La pubblica amministrazione non può chiedere al cittadino documenti o informazioni di cui è già in possesso.

di Francesco Laruffa - 23 gennaio 2012
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Il comune di Messina per rilasciare l’autorizzazione alla autorizzazione di insegne pubblicitarie chiede, fra i documenti da allegare, copia della ricevuta di pagamento della TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani). Ne ha diritto?

30 novembre 2011 – Giovanni De Francesco, New Neon Ve.La. s.r.l.

Buon Giorno, il Dipartimento Tributi Pubblicità ed Affissioni del Comune di Messina, sulla richiesta di autorizzazione alla installazione insegne pubblicitarie, richiede tra i documenti da allegare copia avviso di pagamento Ta.R.S.U., pena il rigetto dell’istanza stessa o il mancato rilascio dell’autorizzazione. Invito chiunque sia in possesso di elementi utili a fornirmeli, per una eventuale contestazione, qualora la detta richiesta fosse inadeguata. Ringrazio anticipatamente chiunque voglia fornirmi risposte od esperienze.

1 dicembre 2011 – Francesco Laruffa

Non vi è dubbio che la richiesta della ricevuta di pagamento della TARSU in sede di domanda di autorizzazione alla installazione di insegne pubblicitarie sia inadeguata.
Tuttavia se tale prescrizione è prevista dal regolamento comunale lo stesso funzionario responsabile non può fare altro che applicarla. Fare discendere, poi, dalla mancata produzione di tale ricevuta il rigetto dell’istanza a mio avviso è illegittimo.
Il T.U. sulla documentazione amministrativa prevede che la pubblica amministrazione non possa richiedere al cittadino documenti o informazioni di cui la stessa pubblica amministrazione dovrebbe avere il possesso o la conoscenza.
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