Le lampade a catodo freddo continueranno ad illuminare le insegne. La Commissione Europea conferma la loro conformità.
di Redazione AIFIL[IN]FORMA - 18 luglio 2011Classificato in: CIT, Europea, Legislazione, Risoluzioni | Tag: Conformità del neon al RoHS, Inquinamento
Le lampade sagomate a catodo freddo per le insegne, la pubblicità e l’illuminazione architettonica e per scopi artistici, sono conformi alla categoria 4 (f) dell’allegato III del Regolamento RoHS.
Luc Steegmans, Presidente ESF (federazione europea degli operatori del settore insegne), sta lavorando da tempo con i consulenti della Commissione Europea sulla classificazione delle lampade a catodo freddo sagomate (TMCCFL) e sul loro uso secondo la Direttiva RoHS.
Dopo mesi di incontri e di confronti, Luc Steegmans, ci invia una notizia di assoluta importanza: le lampade sagomate a catodo freddo per le insegne e la pubblicità, per l’illuminazione architettonica e per scopi artistici, sono ritenute conformi alla categoria 4 (f) dell’allegato III del Regolamento RoHS.
Luc Steegmans e il Comitato Tecnico ESF raccomanda vivamente a tutti i produttori di insegne di pubblicizzare la notizia.
Luc Steegmans ed il Comitato Tecnico ESF (di cui il nostro Socio Fausto Martin è co-presidente insieme a Mike Hall) continueranno a lavorare presso la Commissione Europea ed i suoi Consulenti per assicurare un futuro all’industria delle insegne.
Nonostante le molte difficoltà, dice Luc Steegmans, “non c’è motivo di ritenere che le lampade a catodo freddo ed i loro derivati (tubi al ‘neon’) siano in via di estinzione, continueranno ad avere un futuro brillante poiché i produttori si stanno organizzando, impegnandosi in programmi che miglioreranno la qualità dei prodotti, con l’obiettivo di renderli ancor più conformi alle crescenti aspettative ed esigenze del società moderna”.

Luc Steegmans, Presidente ESF.
![AIFIL[IN]FORMA](http://www.aifilinforma.it/wp-content/themes/revolution/images/logo.png)






















AIFIL Giovani
ESF
La pubblicazione del nuovo Allegato (24/09/2010) alla Direttiva RoHS che, di fatto, equiparava la quantità di mercurio per le lampade a Catodo Freddo a quella delle Fluorescenti – trascurando le ragioni fisiche che le contraddistinguono – ha visto la Federazione Europea ESF reagire con prontezza.
Nella persona del Presidente Luc Steegmans si è preso immediatamente contatto con il gruppo di lavoro della Commissione Europea.
Fin da subito è stato deciso di parlare ad “una sola voce” scartando logiche nazionali e di far valere così tutto il peso dell’industria Europea che ESF rappresenta.
Il comunicato getta uno spiraglio concreto per la sopravvivenza del settore, riconoscendone le peculiarità e smentendo le malevole interpretazioni che voglio bandito il mercurio dal 1 Gennaio.
UNA GRANDE NOTIZIA.
Il riconoscimento da parte della Commissione Europea che le lampade a catodo freddo non comportano immissione nell’ambiente di quantità di mercurio inaccettabili costituisce una grande conquista di ESF (federazione europea dei costruttori di insegne) e di AIFIL, che ha contribuito all’obiettivo tramite le competenze, le elaborazioni e le iniziative del proprio Comitato Tecnico.
Una dimostrazione esemplare di quanto sia importante associarsi ad AIFIL e sostenerne le iniziative, nonché di quanto sia importante ESF: in assenza delle associazioni nazionali e della federazione europea ci saremmo presto trovati nella condizione di dismettere la produzione e la installazione di insegne al “neon”.
A nome di tutti i soci AIFIL e di tutti gli operatori del settore insegne italiani ringrazio quindi Massimo Peirone per aver gestito le elaborazioni del Comitato Tecnico italiano; Fausto Martin per aver valorizzato il tutto presso il Comitato Tecnico della federazione europea e Luc Steegmans per l’importante lavoro svolto in Commissione Europea e per i risultati ottenuti.
Restiamo in attesa di ricevere informazioni più dettagliate onde poterle diffondere in Italia.
Un cordiale saluto a tutti gli associati ad AIFIL e a tutti gli operatori del settore insegne.
Sergio Arioli
Presidente AIFIL
Lunga vita alle insegne al neon !
La prima lieta notizia è quella legata al rispetto dell’ambiente, di notevole risalto per questi tempi. La seconda, ma non di minore rilevanza ci permette di guardare avanti nel nostro settore in chiave di sviluppo economico ed al tempo stesso di rilanciare il “prodotto insegna al neon” da noi tanto amato e secondo noi ancora lontano dal tramontare.
Mi congratulo con AIFIL per la sua tempestività nella pubblicazione di questa notizia che è importante per tutta l’industria delle insegne. Dimostra quanto questa associazione sia dedicata a dare alla comunità del neon il posto che merita.
Luc Steegmans
Congratulazioni!