Norma CEI 34-86 per la messa in servizio degli impianti con lampade a scarica a catodo freddo: non è obbligatorio allegare alcun “rapporto di prova”.

di Massimo Peirone - 08 novembre 2011
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L’installatore che vuole consegnare relazioni riportanti l’esito delle verifiche condotte è libero di riportare tali esiti su qualunque modello ed in qualunque forma ritenga opportuno.
Qualora debba farlo per patti contrattuali, a prescindere dal mero rispetto delle leggi vigenti in materia, è opportuno chiedere al cliente che cosa si aspetta, in modo da soddisfarlo nel migliore dei modi.

Quarto S.r.l. Publineon - 8 Novembre 2011
In relazione all’installazione di tubi al neon all’interno di un locale, ci sono stati richiesti rapporti di prova del controllo dell’impianto ai sensi della norma CEI 34-86. Siccome non lo abbiamo mai fatto, avreste un fac-simile? Restiamo in attesa di Vs. riscontro.

Massimo Peirone – 11 Novembre 2011
Le prove richieste sono quelle previste dalla norma per la messa in servizio degli  impianti con lampade a scarica a catodo freddo e devono essere eseguite dall’installatore all’atto della messa in servizio dell’impianto per verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza indicate dalle norme e accertare il corretto funzionamento del sistema.

Le prove indicate dalla citata norma EN 50107 (CEI 34-86) si aggiungono a quelle previste dalla norma CEI 64-8 relative all’impianto a tensione di rete e l’opportunità di eseguire esattamente le prove indicate e non altre discende dall’art. 2 della Legge 186/68 che individua nella norma CEI la regola dell’arte.

Il modello della dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08 prevede la dichiarazione esplicita da parte dell’installatore dell’avvenuta esecuzione con esito positivo delle prove (dichiarazione di avere controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge).

Non è previsto, tra gli allegati obbligatori, alcun “rapporto di prova”. L’installatore che vuole consegnare relazioni riportanti l’esito delle verifiche condotte è libero di riportare tali esiti su qualunque modello ed in qualunque forma ritenga opportuno; qualora lo debba fare per patti contrattuali diversi dal mero rispetto delle leggi vigenti in materia è opportuno che chieda al cliente che cosa si aspetta, in modo da soddisfarlo nel migliore dei modi.

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