Il Comitato Insegne e Diritto di AIFIL è nato da poco, ma ha già fatto molta strada.

di Redazione AIFIL[IN]FORMA - 06 giugno 2012
Classificato in: CID, Mondo AIFIL, Vita AIFIL | Tag: , , , , ,

Nato nel 2009, per volontà della Presidenza di Sergio Arioli, il CID (Comitato Insegne e Diritto) di strada ne ha già fatta tanta. Scopriamolo meglio insieme, in questo articolo che ne ripercorre la nascita, le attività.

Il Comitato Insegne e Diritto è  stato costituito dal Consiglio Nazionale il 24 luglio 2009, a pochi mesi di distanza dalla nomina dell’attuale Presidenza, insediatasi a fine maggio dello stesso anno. Dice Arioli: “fin dalle prime conversazioni con Solinas, Acerbis e Laruffa ho tratto la convinzione che fosse necessario creare un comitato che si occupasse dell’attività AIFIL in ambito legislativo”. Alla redazione dello statuto ha provveduto lo stesso Sergio Arioli, coadiuvato dal Segretario Nazionale Vivian Collura e dall’avvocato Francesco Laruffa.

CID: I MEMBRI.

Come da regolamento, i membri del CID sono stati nominati dalla presidenza e in seguito ratificati dal Consiglio Nazionale sulla base della loro preparazione sull’argomento e della dedizione all’associazione. Eccone una breve presentazione.

  • Sergio Arioli (Coordinatore del CID), Presidente di AIFIL dal 2009, opera da più di 25 anni come progettista e designer nel settore della comunicazione di impresa. Specializzato nella progettazione di insegne e in servizi di consulenza e gestione di “parchi insegne”. Amministratore delle agenzie di comunicazione Crea Service SRL e Mete SRL.
  • Mario Acerbis, opera nel settore insegne dal 1978. Attualmente è procuratore di Neon Gamma. Socio AIFIL da circa 20 anni, ha ricoperto più incarichi di responsabilità: vicepresidente con le giunte Claudio Rossi e Fulvio Di Pietro, tesoriere e delegato presso numerosi tavoli di lavoro su leggi e norme. Attualmente rappresenta AIFIL nelle provincie di Bergamo e Brescia ed è presidente del Collegio dei Revisori.
  • Andrea Solinas, opera dal 1979 nel campo della comunicazione visiva. In AIFIL rappresenta Visualcolor, società facente capo ad un gruppo di aziende meglio conosciuto come Gruppo Publionda con sede in Trezzo sull’Adda. Già segretario nazionale AIFIL (elezioni di Treviso – maggio 1994) nonché Presidente Nazionale (elezioni di Montecatini Terme – maggio 1997), ricopre oggi la carica di Segretario Territoriale dell’area 1 Lombardia.

Per essere membri del CID è necessario essere associati ad AIFIL da almeno 5 anni consecutivi e aver operato nel settore almeno 5 anni. Non è concesso ai membri del CID delegare la partecipazione alle riunioni del Comitato e la presenza negli incontri con le istituzioni o con altri soggetti esterni all’Associazione. I membri del Comitato mantengono l’incarico fino alla rassegna delle dimissioni o fino alla loro rimozione da parte della Presidenza che ha effetto solo con la ratifica del Consiglio Nazionale. Ai lavori del CID collaborano l’avv. Laruffa e, sulle questioni tecniche, l’ing. Peirone.

Il comitato ha scelto come proprio coordinatore Sergio Arioli, il quale, come da regolamento, ha il compito di:

  • coordinare e stimolare l’attività del Comitato;
  • armonizzare l’attività del Comitato con le scelte della Presidenza;
  • relazionare l’attività del Comitato alla Presidenza, al Segretario Nazionale, al Consiglio Nazionale, all’Assemblea Nazionale;
  • rappresentare il comitato all’esterno dell’associazione e presso le istituzioni pubbliche;
  • coordinare il lavoro del Comitato con quello dei Referenti di Area;
  • organizzare gli incontri del Comitato con i Referenti di Area;
  • convocare le riunioni del Comitato;

CID: Le finalità.

Questo Comitato è nato per aumentare le capacità di confronto di AIFIL con le Istituzioni pubbliche e fornire agli associati servizi di formazione e informazione sulle leggi, i regolamenti e le norme che regolano il settore insegne. Come recita il regolamento, il Comitato Insegne e Diritto è istituito al fine di:

  1. Sviluppare un dialogo costante con il legislatore ed ogni altra istituzione-autorità pubblica, riguardo a leggi e regolamenti che coinvolgono la fabbricazione e l’esposizione di insegne, sia in fase di elaborazione ed emanazione sia in fase di attuazione ed interpretazione. Il fine è contribuire, in concerto con gli altri organi e comitati dell’Associazione, alla tutela dell’attività e dei diritti degli associati e di tutti gli operatori del settore delle insegne.
  2. Diffondere la conoscenza delle leggi e dei regolamenti che riguardano la costruzione e l’esposizione di insegne;
  3. Promuovere fra gli associati il rispetto delle leggi e dei regolamenti quale elemento imprescindibile della professionalità e della crescita imprenditoriale;
  4. Informare costantemente l’Associazione sull’evoluzione delle leggi e dei regolamenti e sulle conseguenze che ne derivano nell’esercizio dell’attività degli associati;
  5. Fornire consulenza agli associati.

CID: I Referenti di Area

Il Comitato ha il compito di mettere in atto una attività costante di formazione e di far crescere nell’Associazione e su tutto il territorio nazionale il numero di esperti in materia di insegne e Diritto; ecco perché il Regolamento del CID prevede i Referenti di Area. Questi vengono nominati dal CID su segnalazione del Consiglio Territoriale per essere coinvolti negli eventi informativi e formativi e nei dibattiti del CID, collaborando quando richiesto, alle attività. Accumuleranno così conoscenze ed esperienze specifiche per supportare efficacemente le attività delle segreterie territoriali e dei rappresentanti provinciali in materia di Diritto.

I Referenti di Area inoltre svolgono un’azione di monitoraggio segnalando al Comitato le problematiche locali e inviando entro il 31 gennaio di ogni anno una relazione sugli eventi e le attività territoriali dell’anno precedente.

CID: I principali settori di Impegno

Il Comitato Imprese e Diritto ha già fatto molto per promuovere proteggere i diritti degli operatori del settore insegne. Ecco alcuni casi fondamentali che hanno segnato la strada percorsa fino ad oggi e che, ne siamo sicuri, preannunciano grandi passi futuri.

ANCI (Associazione Nazionale Comuni di Italia).

Con ANCI il Comitato ha aperto ed ha sviluppato un rapporto decisamente fruttuoso: il Presidente Sergio AIFIL Sergio Arioli e il Presidente ANCI Sergio Chiamparino hanno infatti sottoscritto un protocollo di intesa con l’obiettivo di individuare e promuovere la semplificazione degli iter autorizzativi e formulare linee di indirizzo affinché le normative e i regolamenti comunali sulle insegne siano più uniformi. I lavori proseguono da più di un anno e la prima fase sta già volgendo al termine: il CID ha proposto un glossario giuridico e tecnico per le insegne e sta per essere redatto un modello di istruttoria per il rilascio dell’autorizzazione.

Questo fruttuoso rapporto si è avviato con il convegno organizzato dal CID il 14 maggio 2010 a Milano dal titolo: “D.I.A.: semplifica se è semplice. Differenza fra D.I.A. asseverata e D.I.A. semplice: le esperienze di Milano e Roma.”, dedicato ai temi della semplificazione delle pratiche di autorizzazione delle insegne.

Ministero Delle Infrastrutture

Il lavoro, già in fase avanzata, con ANCI si rapporta anche con quello presso il Tavolo del Ministero delle Infrastrutture, cui è presente da sempre Mario Acerbis, ora accompagnato da Francesco Laruffa per supportarlo o sostituirlo in caso di necessità. Dice Laruffa: “Proprio nel corso dell’ultima riunione, in cui è stato ridiscusso l’art. 47 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, abbiamo proposto una modifica alla definizione di insegna di esercizio tendente ad evitare possibili equivoci o errate interpretazioni (come peraltro è avvenuto in questi anni) da parte degli Enti preposti al rilascio delle autorizzazioni. Il tavolo prosegue per la discussione degli ulteriori articoli del Regolamento”.

Associazione degli astrofili Cielo Buio

Atro fronte caldo è quello dell’Inquinamento luminoso. Il rapporto ed il dialogo con l’Associazione degli Astrofili “Cielo Buio” (dopo il seminario organizzato dal presidente Arioli ad Ischia cui ha partecipato di Diego Bonata) sta forse approdando ai primi importanti risultati. Su questo fronte si è impegnato il presidente Sergio Arioli in prima persona, coadiuvato dall’Ing Peirone, da Fausto Martin e dall’avv. Laruffa. L’obiettivo è pervenire ad un accordo su alcuni punti sostanziali inerenti luminanza, flusso luminoso e orari di spegnimento delle insegne. l’accordo costituirebbe un passaggio fondamentale verso un azione del CID volta ad adeguare e uniformare le Leggi Regionali in materia di inquinamento luminoso ed efficienza energetica.

ANAS

Con ANAS il CID ha avviato un confronto costruttivo, direttamente con la direzione Generale di Roma, per tentare eliminare alcune discrasie che si verificano ancora, purtroppo, con alcuni compartimenti nell’interpretazione delle norme e nella prassi burocratica.

Non potendo qui citare i molti ambiti sui quali il CID sta lavorando, possiamo però affermare che, fatta eccezione per la Presidenza, il CID è attualmente l’organo più impegnato e produttivo di AIFIL. Un organo che, come dice il Presidente Arioli, sviluppa le capacità di azione, la partecipazione e la democrazia interna.

Chiudiamo con le significative parole dell’avvocato Laruffa: “la mia azione di legale si avvale ora di un gruppo di lavoro davvero efficace: il CID. Partecipando a tutte le riunioni e attività del Comitato ho la possibilità di approfondire gli argomenti con un confronto sempre costruttivo e di condividere le linee di azione legali. Il comitato funziona molto bene anche grazie all’affiatamento dei componenti; nonostante sia un organismo collegiale, infatti, il CID si muove all’unisono, intervenendo tempestivamente per affrontare sia le problematiche di lungo corso sia le emergenze.”.

Lunga vita al CID.

Scarica il regolamento