Inquinamento luminoso: AIFIL e CieloBuio sottoscrivono una dichiarazione di intenti.

di Redazione AIFIL[IN]FORMA - 17 giugno 2012
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AIFIL e CieloBuio concordano sulla necessità di studiare l’inquinamento luminoso prodotto dalle insegne luminose al fine di limitarne le conseguenze e per migliorare la regolamentazione del settore, per un minor impatto ambientale ed una maggior efficienza energetica.

Sergio Arioli (presidente AIFIL) e Fabio Falchi (presidente CieloBuio), in data 8 Giugno hanno sottoscritto una dichiarazione d’intenti che produrrà vantaggi sial cielo che al mercato delle insegne: un altro evento importante nelle attività della presidenza Arioli e del CID, il Comitato Insegne e Diritto di AIFIL.


Data la volontà comune di ridurre l’inquinamento luminoso e migliorare l’efficienza energetica delle insegne; data la convinzione, sempre comune, che sia possibile offrire sul mercato una nuova generazione di insegne e che questa evoluzione dei prodotti possa contribuire alla promozione del mercato delle insegne contenendo al contempo gli effetti dell’inquinamento luminoso prodotto, nell’ottica di un maggiore rispetto dell’ambiente e di una ulteriore valorizzazione delle professionalità del settore, le parti hanno fissato di comune accordo alcuni obiettivi essenziali:

1.       Verificare a livello scientifico la quantità e la qualità di luce necessaria all’insegna e il suo impatto sull’ambiente, codificare i valori di luminanza (candele/m2) e flusso luminoso (lumen) massimi ammissibili.

2.       Identificare il livello oggi possibile di efficienza energetica in base alle tecnologie ed alle tecniche di produzione oggi disponibili, e codificarlo come obbligo.

3.       Progettare i simboli di individuazione del punto di massima luminanza e di “insegna amica dell’ambiente e del cielo” oltre a quello di insegna ad alta efficienza energetica.

4.       Sviluppare modelli standard di insegne rispondenti a parametri ecologici e di efficienza energetica, che possano essere divulgati quali riferimento per i produttori.

5.       Identificare gli orari di spegnimento delle insegne pubblicitarie e di esercizio, tenendo conto delle esigenze di ridurre l’inquinamento luminoso oltre che delle necessità dell’utenza.

6.       Redigere il testo per una proposta di legge da presentare insieme in tutte le sedi opportune.

AIFIL e CieloBuio si impegnano a sviluppare i punti sopra esposti al fine di realizzare azioni comuni presso le sedi opportune affinché siano recepiti i nuovi criteri, quando individuati e condivisi dalle due associazioni, e affinché siano attivati e incentivati programmi di sostituzione/adeguamento delle insegne già esposte.

AIFIL e CieloBuio inoltre promuoveranno campagne di sensibilizzazione dei produttori e degli utilizzatori di insegne, in merito alla necessità di osservare leggi e regolamenti sull’inquinamento luminoso e sugli orari di spegnimento delle insegne.

Le due associazioni stanno già confrontandosi da molto tempo, valutando le risultanze delle molte analisi svolte nel corso di un anno sulla quantità e qualità di luce necessaria alle insegne. L’accordo qui allegato è solo il primo passo formale, il prossimo sarà individuare i valori di cui ai punti uno e due e diffonderli quali riferimenti per il settore insegne e per le istituzioni.

Per conoscere meglio cielo buio: http://cielobuio.org/

Scarica il PDF dell’accordo
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