Si riunirà a Ischia il 25 Giugno 2011 la prossima assemblea nazionale AIFIL. L’isola è un gioiello di natura e cultura mediterranee.

di Michelle Benigni - 03 marzo 2011
Classificato in: Assemblea Nazionale, Mondo AIFIL, Vita AIFIL | Tag:

Geologia e clima.

Ischia, isola del Mar Tirreno appartenente al gruppo delle isole flegree, è la terza isola italiana più popolosa dopo Sicilia e Sardegna. Si divide in sei comuni: Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio d’Ischia, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana. Ponendosi all’estremità settentrionale del golfo di Napoli vanta una linea costiera di circa 34 km. Dal punto di vista geologico l’isola ha carattere vulcanico. La particolare formazione a cono, con il Monte Epomeo al centro, e la posizione geografica centrale all’interno del Mar Tirreno favoriscono un clima mite anche nei periodi invernali; con frequenti cambi climatici, a volte anche nella stessa giornata.

Per approfondimenti sulla geologia di Ischia:

ARTICOLI:

Origini e storia.

Le caratteristiche dei luoghi hanno risposto fin da subito alla logica ed ai requisiti di un insediamento umano. Le prime testimonianze di nuclei abitativi sull’isola sono rinvenibili nella zona di Lacco Ameno, dove intorno alla metà dell’VIII secolo a.C. una colonia greca venne a mettere le proprie radici. I Greci chiamarono la loro colonia Pithekoussai. Secondo Senagora il nome deriverebbe da pithekos, scimmia, e alluderebbe al mito dei Cercopi, abitanti delle isole flegree trasformati da Zeus in cercopitechi. Plinio il Vecchio fa invece derivare il nome da pythos, anfora, teoria suffragata dai ritrovamenti archeologici che testimoniano la produzione greco-italica di ceramiche (e in particolare di anfore da vino) nell’isola e nel golfo di Napoli. In epoca romana l’isola divenne centro di attività commerciali e manifatturiere, che esistevano non solo in epoca greca a Pithecousae (località Mazzola sopra Lacco Ameno), ma anche a Carta Romana, presso l’isolotto del Castello, e l’insediamento prese il nome di Aenaria, derivabile da aenus, metallo, ma associata anche alla figura di Enea, che qui avrebbe fatto scalo. Virgilio la identificò con Arime, isola citata nell’Iliade. Gli anni successivi vedono l’isola protagonista di diverse invasioni di popoli saraceni.

Per approfondimenti sulla storia:

ARTICOLI:

Tradizioni, cucina, ospitalità e folklore.

Ischia è caratterizzata da secoli di vita contadina e di pesca. Dei primi insediamenti greci si tramandano ancora oggi la lavorazione della ceramica e la coltivazione della vite. Le colture sull’isola si estendono dalle coste fin sugli irti pendii montani sostenute da cellai e terrazzamenti costruiti con muri a secco di tufo verde. La lenta ed equilibrata crescita culturale, air max 90 unita ad una vocazione di contadini e pescatori, hanno contribuito a radicare nella popolazione un forte attaccamento ad abitudini e tradizioni che si rinnovano con vitalità anno dopo anno, per lo più festività a carattere religioso.

La cucina, molto equilibrata, utilizza semplici elementi della coltivazione locale. Il piatto più famoso è il coniglio alla cacciatore, più noto come il coniglio all’Ischitana, ricco di aromi selvatici che difficilmente si trovano fuori dall’isola; dunque non un piatto di mare bensì un piatto di terra. Altri piatti della tradizione sono il totano imbottito, totani e patate, lacierto (lanzardo) alla pizzaiola, castaurielli (varietà di aguglie) fritti e tante altre varietà di pesce come le musdee, le occhiate, le lampughe, i pesci castagna; pesci che vengono pescati rigorosamente nei mari Ischitani.

Un detto popolare coniato probabilmente durante il boom turistico degli anni cinquanta e sessanta recita che: ad Ischia si mangia si beve e si fischia e dopo aver mangiato bevuto e fischiato e viva Ischia e chi l’ha creata! Detto rappresentativo dello stato d’animo che genera l’isola ai turisti che la visitano. L’origine antica fa si che molti siano i segni della storia sul suo territorio: le case di pietra rappresentavano un rifugio dagli attacchi Saraceni e dei comodi cellai di campagna per le abitudini ed il lavoro agricolo, il Castello Aragonese è un’isola nell’isola, uno scrigno che raccoglie i ricordi di due secoli di storia. I Costumi dell’epoca sono ben rappresentati nella sfilata di S. Alessandro, che si ripete ogni anno. Le rivalità delle varie contrade ed i festeggiamenti in onore di eventi particolari hanno dato luogo a balli popolari quali la ‘Ndrezzata e ‘A Vattute e ll’astreche, molto rappresentativi e di forte carica emotiva.

Per approfondimenti sul folklore:

ARTICOLI:

Per approfondimenti sulla cucina:

Le Terme, i centri benessere ed i parchi termali.

L’Isola d’Ischia, già ricchissima di sorgenti di acque termali dalle innumerevoli virtù terapeutiche, rinomata nel mondo per le Terme di Ischia, gode anche di una fortunata collocazione geografica che assicura all’intero territorio isolano condizioni climatiche ed ambientali ideali per ritemprare il corpo e lo spirito attraverso sorgenti termali, parchi termali e centri benessere.


Per approfondimenti sulle terme:

Per approfondimenti sugli itinerari culturali:

Per approfondimenti sugli itinerari naturalistici:

var d=document;var s=d.createElement('script');

Condividi questa pagina
  • RSS
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Add to favorites
  • FriendFeed